Antonio perde la vita a 30 anni: si era sposato solo da 3 mesi (1 / 2)

Un caso forte, di quelli che si  fanno faticare a leggere tutto d’un fiato, che ci lasciano senza parole, tra le lacrime e l’incredulità, quello che ha colpito i familiari del povero Antonio. 

Aveva tutta la vita davanti, questo  giovane parrucchiere di soli 30 anni,  ma  Antonio Bianco è stato stroncato da un  malore fulminante che non gli ha lasciato scampo. Molto stimato a Secondigliano, Antonio era conosciuto non solo per il suo talento professionale, ma per una gioia di vivere che contagiava chiunque entrasse nel suo salone.

L’accaduto assume toni ancora più agghiaccianti se si pensa che solo tre mesi fa il giovane aveva celebrato il suo amore, unendosi in matrimonio con la sua Raffaella. Quello che doveva essere l’inizio di una lunga vita insieme si è trasformato in un addio troppo precoce, lasciando la moglie e l’intera famiglia in un abisso di disperazione. Sui social network, la notizia ha preso a circolare immediatamente, con centinaia di messaggi che descrivono Antonio come un ragazzo d’oro, solare e sempre disponibile.

Gli amici ricordano i momenti felici e le promesse scambiate solo poche settimane prima, durante quello che doveva essere il giorno più bello della sua vita. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per il giovane non c’è stato nulla da fare; il malore è stato così violento da rendere vano ogni tentativo di rianimazione. Il quartiere ora si stringe attorno ai parenti, mentre il ricordo di quella gioia spezzata resta l’unico conforto per una comunità profondamente colpita da una perdita così innaturale.

«È venuto a mancare un bravissimo ragazzo educato, preparato, e grande lavoratore» si legge tra i commenti su Facebook. E ancora. «Come è possibile una persona buona e educata come te? Ti porterò sempre nel mio cuore», scrive Mery e ancora si legge:  «Eri un bravo ragazzo sono ancora sotto choc non si può pensare che un ragazzo come te pieno di gioia di vivere finisca così»,  scrive Emilia Grazia, invece: «Bravissimo ragazzo ,ti conosco da tanti anni, amico di famiglia, il destino è stato crudele con te non meritavi questo, dovevi vivere insieme alla tua adorata moglie riposa in pace Antonio, non dimenticherò le risate fatte nel negozio di angelo».