Freddo siberiano in arrivo, temperature giù di 15 gradi: ecco quando (1 / 2)

L’allerta lanciata dagli esperti di Il Messaggero e dai principali centri meteo identifica un cambio di scenario pazzesco e ovviamente la curiosità è enorme.

Il prossimo fine settimana sarà il momento cruciale per l’arrivo delle correnti dalla Siberia. Il fenomeno, causato da una potente intrusione artica, colpirà con particolare violenza le regioni del Nord-Est e il versante adriatico, dove la sensazione di gelo sarà amplificata da venti intensi.Le temperature subiranno una picchiata vertiginosa, portando valori gravissime in termini di scostamento dalle medie storiche, con picchi di -15 gradi rispetto alla norma nelle zone montuose e collinari.

Anche le pianure non saranno risparmiate: si prevedono estese gelate che potrebbero mettere a dura prova la viabilità e le infrastrutture energetiche in città come Bologna, Venezia e Trieste.Secondo i bollettini aggiornati dei meteorologi, l’irruzione si manifesterà inizialmente con un rinforzo della ventilazione dai quadranti orientali, seguita da un crollo termico che avverrà tra sabato e domenica. Questo scenario di maltempo estremo porterà con sé non solo freddo, ma anche la possibilità di nevicate a quote molto basse, potenzialmente fino alla costa in alcune aree del Centro-Nord.

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La Protezione Civile e le autorità locali stanno già predisponendo i piani di emergenza per gestire le possibili criticità legate alla formazione di ghiaccio sulle strade e al picco di consumi elettrici. L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di limitare gli spostamenti non necessari e di prestare massima attenzione alla manutenzione degli impianti di riscaldamento per evitare l’emergenza vitale legata alle temperature estreme.

Questa ultima ora meteo conferma che l’inverno ha deciso di mostrare il suo volto più crudo, con una permanenza del blocco gelido che potrebbe protrarsi per almeno una settimana. Resta alta l’attenzione per l’evoluzione dei modelli nel lungo periodo, poiché l’interazione tra l’aria siberiana e l’umidità atlantica potrebbe generare nuove fasi di maltempo nevoso su gran parte della penisola.