
Dopo settimane caratterizzate da precipitazioni insistenti e condizioni atmosferiche instabili che hanno segnato l’avvio del 2026, lo scenario sull’area euro-mediterranea cambia radicalmente. L’Italia e gran parte dell’Europa occidentale stanno vivendo una fase dominata da un’ampia area di alta pressione, con clima stabile e temperature decisamente superiori alla media stagionale.
Secondo Lorenzo Tedici, responsabile media di iLMeteo.it, si tratta della prima significativa espansione dell’anno di un promontorio subtropicale, capace di convogliare aria molto mite verso l’Europa centro-occidentale, spingendosi fino alle regioni settentrionali del continente. Una configurazione che, negli ultimi anni, si sta ripresentando con maggiore frequenza rispetto al passato.
Tra Spagna e Francia sono stati registrati valori prossimi ai 30°C, tipici della stagione estiva. Anche in Italia le temperature risultano diffusamente oltre la media, con punte elevate in diverse aree del Nord-Ovest, in particolare in Piemonte e in Valle d’Aosta. In alcune località si superano i 20°C, un dato insolito per la terza decade di febbraio. Le previsioni indicano la persistenza di condizioni stabili per almeno due settimane, con scarse probabilità di precipitazioni fino alla prima parte di marzo.

Si tratta di un assetto meteorologico destinato a mantenere cieli spesso sereni o parzialmente nuvolosi, con differenze tra pianura e rilievi: in montagna il sole sarà più presente, mentre nelle aree di pianura potranno formarsi foschie o nubi basse. Particolarmente significativo il livello dello zero termico, atteso oltre i 3000 metri, ben al di sopra della media del periodo. Questa situazione, associata a ventilazione debole, potrà favorire la concentrazione di sostanze inquinanti nelle zone urbane.
Allo stesso tempo, in quota si raccomanda prudenza per chi frequenta l’ambiente alpino, dove le condizioni richiedono attenzione. Nel Centro-Sud la stabilità sarà prevalente, con clima mite e valori che potranno raggiungere i 20°C anche a Roma. In sintesi, l’anticiclone continuerà a dettare le regole del tempo, con uno scenario che appare destinato a protrarsi ancora nei prossimi giorni.