
A volte la realtà supera ogni forma di immaginazione. Due figli, originali del Texas, hanno deciso di raccontare la loro esperienza alla stampa e, nemmeno a dirlo, in men che non si dica è divenuta virale per via della dell’assurdità della vicenda che ha visti, loro malgrado, protagonisti.
Per ricostruirla occorre andare indietro nel tempo, a tre anni addietro. Chi, almeno una volta nella vita, rimuginandoci sopra, si è chiesto: ” chissà chi ci sarà al mio funerale!”. Si tratta di un semplice pensiero che dovrebbe fermarsi li’. Utilizzo il condizionale poiché Il protagonista di questa vicenda, ossia il padre 73enne di questi due ragazzi texani, ha deciso di andare oltre e di inscenare la propria dipartita, per vedere chi fossero le persone che gli volessero bene davvero.
Con l’ausilio di due complici, che hanno comunicato alla famiglia la triste notizia del suo finto decesso, subentrato per un malore sul posto di lavoro, l’uomo ha acquistato una bara, in cui è stato deposto da chi lo ha supportato nella messa in scena.

Si sentiva solo da quando la moglie era morta e i figli ,ormai grandi, e tutti e due sposati, si erano trasferiti. Così per vedere se lo pensavano, ha finto di perdere la vita. Dopo 3 anni, vissuti tra i boschi, in stato quasi selvaggio, in cui si è alimentato con la cacciagione e le bacche, è ritornato. I figli se lo sono trovati sull’uscio di casa e uno dei due ha quasi avuto un infarto nel rivederlo .
Una storia forte, questa, che invita a riflettere sulla piaga della solitudine che attanaglia moltissima gente. Dopo il gesto, i figli lo hanno perdonato e uno dei due lo ha ospitato a vivere nella sua casa.