Roberta Bruzzone bufera su Massimo Giletti: “Fatti aiutare…” (1 / 2)

Il delitto di Chiara Poggi continua ad essere al centro dell’attenzione mediatica e, nell’ultima puntata de Lo Stato delle cose, è accaduto un qualcosa di davvero forte: lo scontro tra Roberta Bruzzone a Massimo Giletti, che ha rapidamente fatto il giro dei social e delle testate giornalistiche.

La polemica ruota attorno ad alcuni file audio ricevuti dalla Bruzzone che ipotizzerebbero una “spedizione punitiva” contro Chiara Poggi. Secondo queste registrazioni, Chiara avrebbe scoperto un presunto traffico di  stupefacenti che coinvolgeva il fratello Marco, l’allora indagato Andrea Sempio e le cugine Stefania e Paola Cappa.

Pur definendo la tesi “delirante” e priva di riscontri oggettivi, la Bruzzone  ha scelto di depositare i file in Procura per dovere di cronaca e tutela delle parti.

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L’esperta ha rifiutato l’invito a Lo Stato delle cose,  scagliandosi via social contro il conduttore, cui ha tuonato: Fatti aiutare, con te non parlo”, per poi accusare  la trasmissione da lui condotta  di cercare lo “spettacolo” e di mancare di professionalità nella gestione di audio non verificati, dichiarando di voler parlare solo con la magistratura.

Sui social, la Bruzzone ha scritto : “Povero Massimo Giletti. La storia degli audio deve averlo colpito parecchio. Ma, a giudicare dall’insistenza, temo che a colpirlo ancora di più sia stata la mia decisione – chiarissima – di NON rilasciare alcuna intervista per lui e per il suo programma. Si respira una certa aria di agitazione, lo comprendo. Ma è inutile insistere”. Il conduttore ha difeso il diritto di cronaca del suo programma, sottolineando l’importanza di approfondire ogni pista, nonostante la Bruzzone avesse già bollato il materiale come inattendibile