Meteo Italia, Mario Giuliacci avverte: "Cambia tutto". (1 / 2)

La parte centrale di questa settimana sarà piuttosto fredda, specie la giornata di martedì 18 marzo, ma di piogge e nevicate in realtà se ne vedranno poche, e il tempo risulterà in prevalenza asciutto. Tuttavia, per vedere nuovamente la pioggia bagnare in modo diffuso il nostro Paese, non ci sarà da attendere molto: nel weekend infatti è atteso un deciso peggioramento del tempo, e la maggior parte degli italiani tornerà ad aprire l’ombrello!

Al contrario le temperature, nonostante il maltempo, saliranno e si porteranno su valori al di sopra della norma: insomma, un weekend perturbato ma mite. Vediamo allora dove pioverà in base alle ultime proiezioni dei modelli previsionali.

In base alle mappe più aggiornate, le nuvole copriranno praticamente tutta l’Italia e la pioggia, a tratti anche intensa, bagnerà soprattutto il Nord, le regioni tirreniche e la Sardegna, accompagnata tra l’altro anche da nevicate sulle zone alpine, ma solo a quote elevate perchè, come già scritto, le temperature saranno tipicamente primaverili.

Domenica 23 marzo tempo in miglioramento in Sardegna, mentre nel resto d’Italia insisteranno le nuvole, con piogge che nel corso del giorno bagneranno tutto il Nord, Toscana, Umbria, Marche e Lazio; nuove nevicate sull’Arco Alpino, ma sempre confinate a quote elevate.

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Per quanto riguarda le temperature, si registrerà una diminuzione delle massime nelle aree interessate dal maltempo, mentre le minime rimarranno stazionarie o in lieve aumento per via della copertura nuvolosa. Al Sud, invece, l’effetto dei venti meridionali potrebbe causare un temporaneo aumento termico prima dell’arrivo delle piogge, previsto tra la serata di domenica e l’inizio della settimana successiva.

Il consiglio per chi ha programmato attività all’aperto è di monitorare costantemente i radar meteorologici, poiché la distribuzione dei fenomeni potrebbe risultare irregolare. La fase di maltempo non sarà brevissima: gli esperti prevedono che la perturbazione possa insistere sull’Italia anche nella giornata di lunedì, lasciando dietro di sé un terreno saturo e un clima decisamente più autunnale che primaverile.