L’apparente stabilità di questi giorni, caratterizzata da ampie schiarite e un clima tipicamente primaverile, sta per subire una brusca interruzione. Il cielo, che finora ha mostrato il suo volto più sereno, inizierà presto a velarsi, nascondendo il sole dietro una coltre di nubi sempre più compatte.
Si respira un’aria di attesa, quel silenzio sospeso che precede solitamente i grandi cambiamenti atmosferici, mentre le prime avvisaglie di un peggioramento si affacciano all’orizzonte.Il contesto europeo sta infatti mutando rapidamente, preparando il terreno per l’arrivo di una perturbazione atlantica piuttosto organizzata. Non si tratterà di un semplice passaggio nuvoloso, ma di un vero e proprio affondo ciclonico capace di scardinare l’egemonia dell’alta pressione.
Le correnti umide inizieranno a premere contro l’arco alpino, infiltrandosi gradualmente verso la Pianura Padana e le regioni tirreniche, portando con sé un carico di umidità notevole.Nelle prossime ore, il contrasto termico tra l’aria preesistente e quella in arrivo diventerà il motore immobile di una configurazione che non lascerà spazio a dubbi.

Il quadro meteorologico si farà teso, con il vento che inizierà a rinforzare dai quadranti meridionali, segnale inequivocabile di un sistema perturbato pronto a fare il suo ingresso trionfale sul territorio italiano. La mitezza diurna diventerà presto un ricordo, lasciando il posto a una fase turbolenta.L’attenzione degli esperti è ora rivolta alla tempistica esatta di questo guasto, che sembra voler colpire proprio nei giorni dedicati al riposo e alle gite fuori porta.
Mentre le prime gocce inizieranno a bagnare i rilievi, il resto del Paese si prepara a fare i conti con un cambiamento radicale che trasformerà il panorama dei prossimi giorni. Ma la vera intensità dei fenomeni e le zone più colpite emergeranno solo con il passare delle ore, rivelando un weekend decisamente movimentato. Nella prossima pagina tutti i dettagli.